- le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per la mediazione culturale, la semplificazione dei contenuti e la personalizzazione delle esperienze;
- i rischi legati a bias, dati, privacy, fruibilità e nuove forme di esclusione;
- il ruolo di governance, standard e responsabilità nella progettazione e nell’adozione di soluzioni AI based;
- la co-progettazione come condizione necessaria per costruire tecnologie realmente accessibili;
- le esperienze e i casi d’uso già attivi nei musei e nei luoghi della cultura.
L’evento
L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove possibilità per il settore culturale: può contribuire alla mediazione dei contenuti, alla personalizzazione delle esperienze, alla semplificazione dei linguaggi, all’orientamento dei pubblici e alla valorizzazione delle collezioni. Allo stesso tempo, se non progettata con attenzione, rischia di produrre nuove esclusioni, amplificare barriere già esistenti o introdurre criticità legate a dati, bias, privacy, governance e responsabilità.
“La cultura per tutti: l’AI al servizio dell’accessibilità” nasce per aprire un confronto pubblico su questi temi, mettendo al centro una domanda: a quali condizioni l’intelligenza artificiale può diventare davvero uno strumento per rendere musei, servizi culturali e contenuti digitali più accessibili?
La giornata riunisce istituzioni, professionisti museali e culturali, ricerca, imprese, fondazioni, esperti di accessibilità, con l’obiettivo di costruire uno spazio di dialogo tra visioni strategiche, responsabilità pubbliche, competenze tecniche e pratiche già in corso di sperimentazione.
L’evento si svolge a conclusione della prima edizione di INCLUSIVA, la knowledge community promossa da Fondazione Kainòn ETS e dedicata all’accessibilità digitale nei musei. Il percorso ha coinvolto oltre 100 interlocutori nazionali attraverso focus group tematici e momenti di confronto dedicati, con l’obiettivo di mettere a fuoco bisogni, criticità, priorità progettuali e condizioni abilitanti per rendere il digitale uno strumento realmente accessibile e inclusivo.
Durante la giornata saranno presentati gli esiti del percorso, la pubblicazione conclusiva e il toolkit operativo sviluppato nell’ambito di INCLUSIVA per supportare musei e organizzazioni culturali nella progettazione di soluzioni ed esperienze digitali accessibili.
8 ottobre 2026 | ore 9.00–17.00
Museo MACRO, via Nizza 138, Roma
Evento gratuito con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti.
I temi
L’evento affronterà il rapporto tra AI e accessibilità culturale a partire da alcune questioni centrali:
A chi si rivolge
L’evento è rivolto a professionisti museali e culturali, responsabili di istituzioni pubbliche e private, policy maker, imprese culturali e creative, fondazioni, ricercatori, tecnologi, designer, esperti di accessibilità digitale e organizzazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone con disabilità.
Accessibilità
È previsto il servizio di interpretariato LIS.Eventuali esigenze specifiche di accessibilità potranno essere segnalate in fase di iscrizione.
Il programma
09.00 – 09.30
Registrazione e accoglienza
09.30 – 10.00
Introduzione alla giornata
A cura di Emanuela Totaro, Segretario Generale di Fondazione Kainòn ETS
Saluti istituzionali
- Regione Lazio
- Roma Capitale
- ICOM Italia
- Museo MACRO
Sessione 1 – Progettare l’accessibilità con e nel digitale
10.00 – 10.15
INCLUSIVA: una comunità, un percorso, uno strumento
Il racconto di INCLUSIVA: la knowledge community nata per far dialogare cultura, accessibilità e tecnologia, e il percorso di confronto che ha portato a costruire strumenti condivisi per il settore.
A cura di Emanuela Totaro, Segretario Generale di Fondazione Kainòn ETS
10.15 – 10.45
Progettare digitale accessibile: il Toolkit operativo
Una sessione interattiva per presentare il Toolkit operativo di INCLUSIVA: uno strumento concreto per progettare in modo efficace soluzioni ed esperienze digitali in chiave accessibile.
A cura di Alfonsina Pagano, Tecnologa CNR ISPC
Sessione 2 – Accessibilità e intelligenza artificiale
11.00 – 12.00
AI e accessibilità: coordinate
Quattro sguardi verticali per orientarsi in un campo in rapida evoluzione. Una mappa di ciò che l’intelligenza artificiale rende possibile per l’accessibilità culturale, e di ciò a cui prestare attenzione.
Introduce Anna Maria Marras – Ricercatrice Università di Torino e Presidente AVICOM
- Promesse: mediazione culturale, semplificazione dei contenuti, personalizzazione delle esperienze
A cura di Arianna Traviglia, Direttrice Centre for Cultural Heritage Technology dell’Istituto Italiano di Tecnologia - Rischi: bias, dati, privacy, fruibilità e rischi di nuove esclusioni
A cura di Jutta Treviranus, Direttrice Inclusive Design Research Centre, OCAD University, Toronto (da remoto) - Regole: governance, standard, responsabilità
A cura di Chiara Giacomantonio, Direttrice Direzione “Amministrazione funzionamento e vigilanza”, AgID - Futuri: scenari possibili
A cura di Giovanna Brambilla, membro Cultural Welfare Center ed esperta di educazione al patrimonio culturale
12.00 – 13.30
AI e accessibilità: progettare insieme
Imprese, esperti, rappresentanti delle persone con disabilità e mondo culturale a confronto: perché un’AI accessibile si costruisce insieme e la co-progettazione è la condizione perché funzioni davvero.
Una tavola rotonda con:
- Vincenzo Falabella – Presidente FISH – Federazione Italiana per i DiriJ delle Persone con Disabilità e Famiglie
- Roberto Romeo - Responsabile del Dipartimento Mobilità, Accessibilità e Universal Design (MAUD) – Rete Associativa ANMIC
- Giovanna Barni – Consigliera CoopCulture delegata all’Innovazione
- Cristina Rabazzi – Esperta in data protection e AI law e Segretario Generale AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale
- Simona Ricci – Direttrice Associazione Abbonamento Musei Piemonte e Lombardia
- Valeria Fabio – Referente Direzione Regionale Cultura Regione Lazio
- Costanza Miliani - Dirigente di ricerca del CNR e Direttrice ad interim del CNR-ISPC
Moderano:
- Francesca Velani – Vicepresidente e Direttrice Cultura e sostenibilità PROMO PA. Fondazione
- Ilaria Manzini, Direttrice Scientifica Fondazione Changes
13.30 – 14.30
Pausa pranzo
Sessione 3 – L’AI per l’accessibilità in pratica
14.30 – 15.30
Masterclass aperta: innovazione digitale a vantaggio delle persone con disabilità e neurodivergenze
Come le tecnologie sempre più innovative e l’AI possono favorire l’inclusione nei diversi contesti di vita, operando come supporto concreto per la rimozione delle barriere alla fruizione delle informazioni e degli ambienti, a vantaggio delle persone con disabilità e neurodivergenze.
A cura di Fondazione Asphi ETS in collaborazione con Romana Scandolari - Conservatore scientifico presso MUSE - Museo delle Scienze di Trento
15.30 – 16.30
Dalle possibilità ai casi d’uso
Casi concreti di AI per l’accessibilità culturale, raccontati dai protagonisti.
L’AI a supporto della visita nel MAXXI
Sofia Bilotta, Responsabile uffici Public Engagement e Formazione, Fondazione MAXXI
Guido Vetere, CEO di Isagog
La computer vision al Museo del Risorgimento di Torino
Giuliano Gaia, Co-fondatore Invisible Studio
RAI per l’accessibilità
Carmen Marino, Coordinatrice Ricerca e Sviluppo – Accessibilità e Inclusività, Centro Ricerche RAI e Alberto Messina, Responsabile Ricerca e Sviluppo – Sistemi di Intelligenza Artificiale, Centro Ricerche RAI
AI feel GNU: l’AI per la personalizzazione dell’esperienza
Silvia Merletti, Ufficio didattica, prestiti e mostre, Galleria Nazionale Umbra
L’AI per l’App Musei Italiani
Michela Cascasi, Funzionaria Ministero della Cultura
Modera: Roberta Chiodi, Fondazione Kainòn ETS
16.30 – 17.00
Saluti e chiusura
Promosso da
L’evento è ideato e promosso da Fondazione Kainòn ETS.
In collaborazione con PROMO PA. Fondazione, Dipartimento degli Studi Storici dell’Università di Torino, Fondazione Changes, ICOM Italia e Fondazione ASPHI ETS, con il patrocinio di Regione Lazio.